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FC Crotone, questione stadio: soluzione vicina

by Redazione Sport Time Calabria

Che sia Serie A, se mai dovesse essere “punito” in maniera esemplare il Chievo, che sia Serie B come il campo ha stabilito, l’FC Crotone dovrebbe riuscire a giocare nel suo impianto, l‘Ezio Scida. Comune e società sono infatti convinti del fatto che gli squali non dovranno cambiare casa neanche per una partita, ma resteranno tranquillamente dove sono.

Già perché innanzitutto il comune, tramite la persona del Sindaco, Ugo Pugliese, si è assunta la responsabilità per quanto concerne l’agibilità dello Scida fino a 9.000 posti, scongiurando – dunque – un nuovo esodo verso altri porti.

Pertanto, se il campionato iniziasse oggi, lo Scida avrebbe una capienza di 9.000 spettatori, questo secondo il presidente Gianni Vrenna, il quale si è espresso in questi termini durante la conferenza di presentazione di mister Stroppa.

C’è però uno sviluppo ulteriore al quale si è giunti dopo la conferenza stessa che potrebbe permettere di “tornare” ad uno Scida con 16.000 spettatori. Martedì 26 infatti – giorno successivo alla presentazione di Stroppa – c’è stato un incontro che ha riguardato Comune di Crotone, FC Crotone e Soprintendenza, tenutosi presso la sede cosentina della Soprintendenza. Incontro nel quale la  Soprintendenza avrebbe confermato le criticità mosse precedentemente e che riguarderebbero rispettivamente:

  •  i danni (o eventuali problemi) che le “nuove” strutture inserite due anni fa per aumentare la capienza dell’impianto, starebbero provocando
  • l’inclusione nel PSC (Piano Strutturale Comunale), dell’area per la realizzazione del nuovo stadio;
  • la mancanza di un vero protocollo d’intesa che formalizzi l’accordo tra società e comune per la realizzazione di un nuovo impianto.

Come detto tutte e tre le criticità sarebbero state superate da FC Crotone e Comune, in questi termini:

– Innanzitutto l’FC Crotone, tramite un’apposita società del settore ha prodotto una documentazione la quale dimostrerebbe che le strutture relative alla tribuna ed alla curva “nuova”, non hanno creato nessun danno al suolo sottostante ed anzi, la stessa società ha proposto l’inserimento di un apparecchio che possa monitorare costantemente il tutto, in modo da constatare immediatamente gli eventuali problemi.

– Per quanto riguarda poi l’inclusione  nel PSC dell’area idonea per la realizzazione di un nuovo impianto, la giunta Pugliese avrebbe già pronto un atto per certificare l’assegnazione

– Infine, l’accordo tra società e comune sarebbe stato già pronto:  un protocollo d’intesa che andrebbe solo firmato dalla parti.

Pertanto il sostituto Sopraintendente, presente all’incontro di Cosenza, pare abbia dato credito alle ragioni proposte da FC Crotone e Comune, ecco perché la questione stadio potrebbe – il condizionale è d’obbligo – chiudersi con un lieto fine.

Per quanto riguarda il nuovo stadio, e’ chiaro che la Serie A attirerebbe più investitori pronti a dare alla città un nuovo e funzionale impianto in poco, pochissimo tempo. Ecco perché se mai si decidesse di penalizzare il Chievo e dunque di riscrivere la classifica col Crotone che a quel punto sarebbe salvo, di certo non dispiacerebbe!

 

 

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