Home Serie CCatanzaro Il Catanzaro inciampa a Siracusa: 2 rigori sbagliati dai giallorossi

Il Catanzaro inciampa a Siracusa: 2 rigori sbagliati dai giallorossi

by Redazione Sport Team Calabria

Sconfitta per il Catanzaro che complica la corsa al terzo posto: per i Giallorossi decisivi ben due errori dal dischetto.
Un Siracusa alla ricerca di fondamentali punti salvezza, ospita il Catanzaro, che con una partita in meno, cerca punti importanti per la corsa al terzo posto. 8 vittorie 3 pareggi e 7 sconfitte sono i numeri dei siciliani tra le mura del “Nicola De Simone”, al contrario il Catanzaro affronta la trasferta con numeri da alta classifica: 7 vittorie 5 pareggi e 5 sconfitte.
Il tecnico Raciti, è alle prese con il recupero degli acciaccati Tiscione, Turati, Rizzo mentre deve fare a meno di Ott Vale squalificato. Il Catanzaro del tecnico Auteri, invece, recupera Maita e Signorini, rientrati dalla squalifica ma deve fare a meno di Kanoute.
I padroni di casa scendono in campo con la consueta casacca a tinta unita celeste, il Catanzaro risponde in completo bianco.
I primi 15’, sono di marca giallorossa, in tre minuti Ciccone prima e Iuliano poi, provano ad impensierire l’estremo difensore siciliano con due tiri al limite dell’area, che però si spengono sul fondo.
Il predominio territoriale è quasi totale in avvio da parte del Catanzaro, che obbliga il Siracusa ad affidarsi alle ripartenze.
Brutte notizie per i ragazzi di Raciti poco prima del quarto d’ora di gioco; Parisi è costretto ad uscire, e al suo posto entra Souare.
Il Siracusa prova a reagire, ma i traversoni effettuati sono sempre facile preda della difesa gialorossa che non rischia nulla. Al 35’ ci prova Vazquez di sinistro, ma la palla sorvola la traversa.
Sul finire della prima frazione, paura per Riggio, che rimane coinvolto in uno scontro, rimanendo a terra, ma riuscendo a rientrare in campo due minuti dopo.
Poi l’azione che cambia il match; al primo minuto di recupero, arriva il cross teso in mezzo all’area di Souarè, che trova lo stacco perfetto di Vazquez, che indirizza di testa la palla nell’angolo opposto della porta difesa da Furlan. Uno a Zero per i siciliani.
Il Siracusa riesce così a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio, riuscendo a sbloccare il risultato alla prima vera occasione da gol.
In apertura del secondo tempo subito un brutto scontro tra Catania e il difensore del Catanzaro Riggio, che ha la peggio nello scontro ed è costretto questa volta, a lasciare il campo. A prendere il suo posto è il centrocampista Casoli che da ai Giallorossi una trazione più offensiva.
Il Catanzaro diventa padrone e si riversa nella metà campo avversaria, ma la manovra è molto lenta e favorisce le chiusure del Siracusa che continua a giocare di ripartenze.
Palermo poco prima dell’ora di gioco entra in area ma il suo cross viene respinto da Furlan che un minuto dopo deve impegnarsi per deviare in tuffo il sinistro di Russini.
Al 59’ triplice cambio per il Catanzaro; entrano Nicoletti, Maita e Bianchimano ed escono D’ursi, Iuliano e Ciccone.
Poi in quattro minuti succede di tutto. Al 64’ viene assegnato un calcio di rigore al Catanzaro. Fischnaller si presenta sul dischetto ma Crispino para, sulla palla si avventa Bianchimano che però spedisce alto. Tre minuti dopo viene fischiato un secondo rigore per i Giallorossi, per fallo da ultimo uomo di Daffara su Bianchimano, che viene espulso dall’arbitro. Sul dischetto questa volta si presenta proprio Bianchimano, ma anche questa volta l’estremo difensore siciliano si oppone e permette alla propria squadra di rimanere in vantaggio.
Raciti corre ai ripari, toglie l’autore del gol Vazquez e inserisce il difensore Di Sabatino.
A questo punto il Catanzaro, in superiorità numerica, si riversa nella metà campo del Siracusa, che però riesce a difendersi in maniera ordinata e senza rischiare nulla.
Bisogna aspettare l’’85’ per rivedere i calabresi pericolosi. Punizione di Casoli, che la mette in mezzo, Talamo la respinge, Fischnaller prova la conclusione ma il tiro finisce sopra la traversa.
Al novantesimo il direttore di gara concede sei i minuti di recupero. Al terzo minuto si infortuna Fricano, che è costretto a lasciare il campo e momentaneamente, la propria squadra in nove uomini.
Negli ultimi minuti si gioca poco a causa delle numerose interruzioni e il Catanzaro non riesce a costruire nulla di positivo per arrivare alla conclusione.
Finisce cosi 1 a 0, una partita equilibrata, che condanna però il Catanzaro, almeno per il doppio errore dal dischetto. A fine partita si assiste anche ad un confronto tra i giocatori del Catanzaro e i tifosi presenti al “De Simone”.
Una sconfitta, questa, che complica la corsa al terzo posto dei calabresi fermi a 61 punti, a tre lunghezze dal Catania e che invece permette al Siracusa di festeggiare l’aritmetica salvezza.

Tabbellino:

Siracusa – Catanzaro 1 – 0 (45+1 Vazquez)

SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Daffara, Turati, Bertolo, Bruno; Fricano, Palermo; Parisi (14’ Square), Catania (82’ Talamo), Russini (81’ Tiscione); Vazquez (71’ Di Sabatino) All. Raciti

CATANZARO (3-4-3): Furlan; Celiento, Riggio (51’ Casoli), Figliomeni; Statella (78’ Eklu), Iuliano (59’ Maita), De Risio, Favalli; D’Ursi (60’ Nicoletti), Ciccone (61’ Bianchimano), Fischnaller All. Auteri
Espulsi: Daraffa
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

Foto Romana Monteverde

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