Home Serie BCosenza [STC REPORT] – SERIE B – 12^ Giornata

[STC REPORT] – SERIE B – 12^ Giornata

by Redazione Sport Team Calabria

 

Va in archivio anche la 12^ giornata di questo campionato di Serie B che ha una nuova capolista. Si tratta del Palermo che, nel posticipo di domenica sera, ha battuto il Pescara superandolo di due lunghezze che potrebbero diventare 5 visto che i siciliani hanno una disputato una partita in meno.
Un solo pareggio quello di Carpi tra gli uomini di Castori ed il Benevento, due vittorie esterne e – come spesso accade – tanti segni 1.
Ma andiamo per ordine: aveva aperto le danze l’anticipo del Curi.

PERUGIA – CROTONE 2-1 (23’Verre, 56’Simy,63′ Simy Autogol)
Cinque sconfitte su sei in trasferta per il Crotone che non riesce più a ritrovare la via. Anche in Umbria stesso copione di Lecce e di altre gare: i calabresi giocano, creano ma non concretizzano e palesano la loro fragilità difensiva ad ogni azione degli avversari, come sottolineato nella nostra analisi tattica. Inoltre gli episodi non aiutano affatto. La cronaca dettagliata della gara in questo articolo.

SALERNITANA – SPEZIA 1-0 (15’Bocalon)
Appena un gradino sotto Palermo e Pescara, troviamo la sorprendente Salernitana che torna alla vittoria dopo la sconfitta di Venezia e si porta al terzo posto in solitaria. Agli uomini di Colantuono è bastata una rete del solito Bocalon il quale al 15′ ha raccolto una respinta di Lamanna ed ha depositato in rete a porta sguarnita. Poche le occasioni per i liguri che a fine primo tempo rimangono in dieci uomini a causa dell’espulsione di Bartolomei reo di aver insultato l’arbitro dopo essere stato ammonito, e che non trovano le coordinate giuste per pareggiare.


CREMONESE – LIVORNO 1-0 (31’Brighenti)
Esordio vincente per Rastelli sulla panchina lombarda, dopo l’esonero di Mandorlini, al contrario Breda parte con una sconfitta. I grigiorossi battono il Livorno sempre più fanalino di coda e provano a scacciare la crisi. Decisivo un gol del bomber Brighenti al 31′, scaturito da una serie di corner per i padroni di casa che hanno cercato di più la vittoria. Nella ripresa però, decisamente meglio i labronici, vicini al pareggio almeno in due circostanze con Murillo prima e Raicevic poi, sugli scudi. Ma la rete del pari non arriva davvero per centimetri.


CARPI – BENEVENTO 2-2 (54’Letizia, 70’Coda Rig., 85’Concas, 93’Vano)
Emozioni a non finire nel match del Cabassi dove, dopo un primo tempo a ritmi blandi, nella ripresa succede di tutto. Sembrava fatta per i sanniti che però non avevano fatto i conti con la grinta che Castori trasmette ai suoi uomini i quali trovano un pareggio a quel punto insperato. Marcature aperte da Letizia il quale segue l’azione dei compagni, sfrutta un destro terrificante di Coda e sulla respinta è il più veloce a mettere dentro. Prima però, Mbaye aveva impegnato seriamente Montipò, chiamando l’ex portiere del Novara ad un grande intervento. Il raddoppio arriva dal dischetto sempre grazie ad uno scatenato Coda. Col doppio vantaggio i giallorossi giocano sul velluto sprecando un paio di contropiedi e permettendo, quindi, il ritorno del Carpi, che accorcia con un colpo di testa di Concas e poi trova il pari al 93′ con il primo gol in B dell’attaccante Vano.


ASCOLI – PADOVA 2-3 (20′ Ngombo, 26′ Bonazzoli, 60’Capello,79’Mazzocco, 82’Brosco)
Funziona il cambio di guida tecnica sulla panchina del Padova con Foscarini che ottiene i primi 3 punti espugnando il Del Duca di Ascoli vestito a festa per i 120 anni della formazione marchigiana. I padroni di casa, tra l’altro, partono anche bene prima grazie ad una bomba di Frattesi deviata in corner e poi col gol del vantaggio al 20′. E se da una parte il portiere degli ospiti è in gran giornata, non si può dire lo stesso di Perrucchini che sei minuti dopo esce male e regala il pareggio a Bonazzoli. Ripresa vivace quanto la prima parte: occasione per Beretta completamente solo in area, alto. Poi il vantaggio ospite al 60′ con Capello che trova un gran gol di testa in tuffo. Da qui fino alla rete del 1-3 l’Ascoli domina in lungo e in largo trovando sulla sua strada uno strepitoso Perisan (portiere Padova) che compie almeno 3 interventi al limite del possibile ed evita che il risultato torni in parità. Poi arriva puntualmente il contropiede vincente finalizzato da Mazzocco e la rete di Brosco che però non serve ad evitare la sconfitta.


COSENZA – LECCE 2-3 (8’Venuti, 13’Palombi, 67′ e 80’Tutino, 82’Falco)
Stesso risultato al San Vito-Marulla dove il Lecce guadagna 3 punti importanti ed inguaia i calabresi. Partita dai due volti: male il Cosenza il primo tempo, molto bene nella ripresa quando arriva la rimonta che sembrava potesse dare una spinta ulteriore per il finale. Invece il gol di Falco, due minuti dopo il pari, ha chiuso la gara. Gara vinta anche tatticamente da Liverani, come possiamo leggere nella nostra analisi. In questo articolo, invece, la cronaca della gara.


CITTADELLA – VENEZIA 3-2 (11’Bentivoglio Rig., 16′,72′ e 83’Finotto, 18’Drudi)
Gol ed emozioni a raffica la Tombolato dove una tripletta dello scatenato Finotto stende il Venezia alla prima sconfitta con Zenga allenatore. Eppure i lagunari erano anche passati in vantaggio grazie a Bentivoglio che aveva trasformato un penalty. Pronta però la reazione dei padroni di casa che dopo 6 minuti giungevano al pareggio. Ancora 3 minuti e Drudi metteva nella sua porta un innocuo cross dalle retrovie, beffando Paleari. Ancora poche emozioni nella prima frazione, mentre molte – al contrario – quelle della ripresa: Vicario si supera prima in paio di circostanze sugli avanti del Citta, ma nulla può contro lo scatenato Finotto. L’ex attaccante della Spal prima ribadisce in rete un colpo di testa di Drudi dopo l’ennesimo intervento miracoloso di Vicario e poi premia nel miglior dei modi l’assist al bacio di Schenetti e di sinistro in diagonale sigla il gol vittoria.


BRESCIA – VERONA 4-2 (38′ e 56′ Donnarumma, 43’Tonali,51’Caracciolo Ant., 69’Torregrossa, 80’Pazzini)
Nono risultato utile consecutivo, Verona strapazzato ed agganciato in classifica al sesto posto. Numeri da capogiro per Corini che – da quando è arrivato sulla panchina delle rondinelle – non sta sbagliando nulla. Ad aiutarlo il grande potenziale offensivo messo ancora in evidenza e grande qualità in mezzo al campo. Partono fortissimo i padroni di casa e nel finale di primo tempo trovano il doppio vantaggio con Donnarumma prima e con un bolide del classe 00′ Tonali che festeggia così la prima convocazione in nazionale maggiore. Il gol di testa di Caracciolo su angolo altro non è che una nota stonata nella sinfonia bresciana che riprende subito il suo ritmo. E con chi se non con i suoi bomber?! Prima Donnarumma che controlla e calcia sul secondo palo per il suo nono gol in campionato e poi con Torregrossa che lascia partire un missile dai venti metri che si infila nel sette. A nulla serve poi la rete del 2-4 di Pazzini. Brescia senza dubbio la squadra più in forma del momento.


PALERMO – PESCARA 3-0 (37’Puscas, 86’Murawski, 87’Moreo)
Se il Brescia fa sul serio il Palermo di certo non scherza, centra la sua quinta vittoria nelle ultime sei gare e si porta in vetta alla classifica. Rosanero che hanno attaccato sin dall’inizio rendendosi molto pericolosi soprattutto con Trajkovski, posizionato come sempre tra le linee. Ma tra le linee si inserisce anche Haas che serve un assist perfetto per il rumeno Puscas il quale non può sbagliare. Nella ripresa, nonostante a tratti sia un assedio, gli abruzzesi non trovano la via della rete e vengono puniti nei minuti finali con un gran tiro da fuori di Murawski prima e col subentrato Moreo poi. Vittoria e testa della classifica meritata.

Posizione Squadra Punti Gare
1. Palermo 24 11
2. Pescara 22 12
3. Salernitana 20 12
4. Cittadella 19 11
5. Lecce 19 12
6. Brescia 18 11
7. Verona 18 12
8. Benevento 17 10
9. Perugia 17 11
10. Cremonese 15 11
11. Ascoli 15 11
12. Spezia 13 10
13. Venezia 12 11
14. Crotone 12 12
15. Padova 12 12
16. Cosenza 8 12
17. Foggia * 7 11
18. Carpi 7 11
19. Livorno 5 11

 

Related Articles

Leave a Comment